MODA / I NEGOZI DEL “QUADRILATERO”

Da Dior a Car shoe: ecco le vetrine appena nate

di Paola Bulbarelli

 

 

Gli appuntamenti importanti di queste giornate di moda milanese non sono state solo le sfilate ma anche l’inaugurazione di nuovi negozi de centro. Dior Homme ha aperto a Milano in via Montenapoleone ed è il primo di una serie di spazi destinati esclusivamente alle linee Dior Homme. Il negozio mantiene lo spirito di quello di Parigi di 40 Rue François Premier.

 

I 170 metri quadri sono distribuiti su due piani: due bande di vetro grigio scorrono sulla facciata. Il primo piano tagliato internamente in due da una scala d’acciaio, che appare sospesa su uno zoccolo di lacca grigia, separa dal secondo piano che si apre su uno specchio monolitico poggiato in controluce sul pavimento. La cabina di prova è lunga 7,20 m, larga 1,66 e alta 2,80: è uno spazio pensato per suggerire il movimento. Una presenza luminosa creata da Pierre Huyghe. Di fronte è collocato il parallelepipedo in fibra di vetro satinato bianco firmato da Pierre Charpin. Una superficie o piattaforma per realizzare presentazioni o per riposarsi scandita dauna serie di spalliere in cuoio nero.

 

Ha aperto invece, ieri sera, in via Spiga 50, il primo negozio del marchio Car Shoe” , specializzato nelle famose scarpe da guida coi gommini. Acquisito dal gruppo Prada nell’aprile del 2001, il marchio fu fondato nel 1962 da un artigiano lombardo, Gianni Mostile, che nel 1964 riuscì a brevettare la sua invenzione, cioè la prima scarpa da guida con la suola gommata, poi molto copiata. “Per realizzare il primo store del marchio – sottolinea Patrizio Bertelli, presidente del gruppo Prada – abbiamo scelto un display particolare: l’idea è quella di creare una stretta corrispondenza fra la vetrina e l’esposizione interna, dove i prodotti sono presentati in light box che enfatizzano colori e modelli. In questo modo l’immagine del negozio non è statica, ma cambia periodicamente in funzione delle diverse situazioni legate a stagioni e look differenti.

 

Poco distante da Car Shoe, sempre nel quadrilatero d’oro, ha aperto pure lo spazio Brioni Flagship Donna, già visitato in questi giorni da Sarah Fergusson, principessa di York. L’ambiente studiato da Pierluigi Cerri, Alessandro Colombo e Ivana Porfidi, 400 metri quadri che si articolano attorno al colonnato del cortile coperto di un settecentesco convento, ha privilegiato l’intimità con pareti in pietra di Vicenza e madreperla.

 

Proseguendo lungo il percorso dello shopping mondiale, in via Manzoni è nato P-Box, un progetto concretizzato dal gruppo Aeffe (Alberta Ferretti, Meschino, Jean Paul Gaultier, Narciso Rodriguez) dopo l’acquisizione della Pollini spa. Il negozio si sviluppa lungo una superficie di 70 mq disposti su un unico livello; all’esterno cinque ampie vetrine, all’interno luci e colori caldi ed uniformi. Il progetto affidato all’architetto Vincenzo De Cotis ricalca lo stile del nuovo showroom Aeffe accessori di via Bezzecca a Milano e costituisce il modello di futuri punti vendita.

 

 

Da “Il Giornale” del 7 marzo 2003